
Ma voi davvero credete che i fondatori dell’ideologia nazista fossero convinti razzisti?
Voi davvero credete che dichiararono guerra agli ebrei in quanto razza inferiore e disdicevole?
Voi davvero credete che Hitler fosse intimamente e realmente convinto della superiorità della razza ariana?
Se credete a tutto questo, capisco il motivo per il quale ora non capite che la lotta contro chi non si vaccina, non ha nulla di sanitario, ma è semplicemente un pretesto, come lo fu la lotta di classe o la lotta agli infedeli, ai tibetani, piuttosto che a chi portava gli occhiali.
Oggi un conoscente mi ha detto che non si può paragonare la violenza del regime nazista, alla violenza privata dei recenti provvedimenti coercitivi, in quanto le attuali limitazioni alle libertà individuali sono a fin di bene. ![]()
Si certo, come no!
Voi credete invece che un tedesco, che al tempo, impediva ad un ebreo di entrare nel suo negozio, lo facesse a fin di male?
Tutti cattivi nell’animo ‘sti tedeschi o erano solo imbecilli che rispettavano le regole?
Il tedesco, non faceva entrare l’ebreo, in quanto la propaganda di stato lo aveva indicato come untore, egoista e nemico del popolo.
Le misure prese contro gli ebrei erano misure prese in nome del bene comune e del bene sociale.
Le stesse identiche motivazioni di oggi contro l’egoismo di chi non si vaccina. Tali e quali!
Peccato poi che ci sia chi si dà fuoco, sentendosi discriminato senza motivo.
Gli ebrei furono semplicemente un capro espiatorio, un mezzo per compattare le masse contro un presunto nemico comune.
Di certo il razzismo non era il fine, non era la risultanza del calcolo, ma solo un addendo dell’operazione volta al consolidamento del potere, come oggi gli addendi del falso problema, sono i cinquantenni non vaccinati.
Ma per favore, datevi una svegliata e provate a ritrovare la bussola del buon senso.
Cit. Alessandro Prignacchi
