
Monsignor Carlo Maria Viganò, implacabile oppositore del Nuovo Ordine Mondiale, è stato recentemente intervistato dall’avvocato Reiner Füllmich. Riportiamo alcune parti dell’intervista. Ecco alcune riflessioni chiave dell’intervista rilasciata.
- Gli autori della farsa della pandemia sono gli stessi che oggi vogliono spingere il mondo verso una guerra totale e una crisi energetica permanente.
- Le false accuse sono uno dei mezzi utilizzati da chi vuole eliminare un avversario che teme e con il quale non può combattere lealmente.
- Anche la recente crisi russo-ucraina vede significativamente allineate dalla stessa parte l’élite globalista, la NATO, il Deep State statunitense, l’Unione Europea, il World Economic Forum, l’intera macchina dei media e il Vaticano. L’intervento di Putin in Ucraina è visto come una minaccia al Nuovo Ordine Mondiale che deve essere neutralizzato anche a costo del conflitto globale.
- La crisi ucraina è stata deliberatamente provocata dal Deep State per costringere il mondo ad attuare le riforme previste dal Great Reset, in particolare la cosiddetta “transizione tecnologica” e il “green shift”. È la seconda fase del golpe tecnocratico globalista, dopo la farsa della pandemia.
- Senza crisi, come si potrebbe imporre l’aumento del prezzo del gas e della benzina come strumento per costringere aziende e privati a compiere la famosa “transizione ecologica”, che nessuno ha votato e che è stata imposta dai burocrati ridotti in schiavitù dalla elite?
- Gli scopi ideologici – e infernali – dell’élite si avvalgono della complicità di taluni magnati economici.
- La famiglia è sicuramente al centro dell’attacco dei globalisti. Colpire la famiglia porta inevitabilmente alla dissoluzione del corpo sociale, che per sua natura non è in grado di sostituirsi al ruolo della famiglia.
QUI L’ARTICOLO ORIGINALE – TRADUZIONE DI ARTURO DOILO
