…per ristoranti, bar, trasporti, e poi quando Austria e Germania adottavano forme di lasciapassare sanitario che escludevano i non vaccinati da attività e servizi (ma non dalla possibilità di lavorare per guadagnarsi il pane: questa vergogna è stata adottata solo in Italia), la propaganda politico-mediatica e gli “esperti” del regime terapeutico-poliziesco italiano non facevano altro che invocare ogni giorno “Facciamo come la Francia! Come l’Austria! Come la Germania!“.
Ora che anche Austria, Francia, Germania, e anche Svizzera, come praticamente tutti i paesi europei e occidentali, aboliscono l’uso del green pass e allentano ogni altra restrizione, tutti i ciarlatani imbonitori del nostro regime tacciono, si voltano dall’altra parte, gettano la palla in tribuna, prendono tempo, prorogano l’emergenza e tutte le restrizioni liberticide, continuano a perseguitare e discriminare cittadini senza alcuna ragione sanitaria; continuano a far finta di ignorare che dove quelle restrizioni, persecuzioni e discriminazioni non ci sono mai state (Regno Unito, Svezia, Florida, Texas) non è successa nessuna catastrofe, i dati medici sono migliori dei nostri, e l’economia va a gonfie vele al contrario della nostra.
Ormai l’Italia è diventata la Corea del Nord d’Europa: una dittatura soffocante e ridicola, chiusa nelle sue ossessioni paranoiche, isolata dal mondo, oggetto di scherno da parte degli stranieri. Che peraltro, come gli italiani, eviteranno a tutti i costi di venire in vacanza in un manicomio simile, preferendo luoghi in cui è possibile fare una vita normale da esseri umani, stancando definitivamente ciò che faticosamente resta in piedi del nostro settore turistico-alberghiero.
Perché dobbiamo essere condannati a vivere in questo campo di concentramento?
Basta con questa pazzia. Basta.
Via green pass e ogni divieto, obbligo, discriminazione, restrizione, subito.
Eugenio Capozzi
