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Si votava su due fronti

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di Pierangelo Spazzoli

Da una parte c’erano i partiti tradizionali con tante liste ma nei fatti tutti servitori del sistema. Dall’altra parte c’erano i cosiddetti partiti antisistema con tante liste e nei fatti veramente divisi.

Il primo fronte, già lo si sapeva, avrebbero raggiunto almeno l’ottanta per cento dei consensi anche se tutti gli astensionisti antisistema avessero votato.

Prima di indire le elezioni questi dati erano già noti al sistema che ha goduto ancora di più a vedere la frammentazione di una già inconsistente opposizione. Tanto che Monti si augurava che almeno uno dei nuovi partiti potesse raggiungere almeno il 3% per poter dare ancora una parvenza di democrazia che, nei fatti, tutti sappiamo che non ne esiste più un briciolo.

D’altronde tutti gli antisistema, quando erano ancora uniti, sostenevano in coro che se il voto contasse qualche cosa non ce lo farebbero fare. Sfido chiunque a dire il contrario. Poi molti di questi, inebriati dall’illusione che il regime ci dava la possibilità di rovesciare il regime, si sono illusi che ce la potevano fare. Improvvisamente si sono dimenticati che il gregge supera l’80% della popolazione. Infatti erano in fila con mascherati e plurisierati.

Penoso poi il dire che almeno si doveva avere qualche seggio. Vi hanno addomesticati così bene che se anche i partitelli di opposizione avessero raggiunto un 15% avreste esultato come aver vinto le elezioni contro chi invece avrebbe avuto l’85% e avrebbe sempre votato a favore dell’agenda.

Ho sentito anche già dire….beh, almeno abbiamo un po’ più di destra dimenticando che destra e sinistra sono due faccie della stessa medaglia.

Ancor più penoso chi esulta per la disfatta del PD magistralmente sostituiti dalla Meloni, già membro Aspen Rockefeller e già dichiaratamente favorevole alle restrizioni e con una posizione totalmente atlantista.

Cosa dire poi del fatto che votando avete accettato che 8 milioni di italiani che vivono all’estero non avessero altra scelta che votare l ‘agenda e che avete accettato sul nascere una legge elettorale ridicola e anticostituzionale? Quelle sono cose che fino a ieri facevano solo le pecore.

La posizione da tenere era quella di continuare a dire no in blocco a tutti i soprusi presenti e futuri. Il potere è personale e non va delegato a nessuno, specialmente a partitelli che non hanno saputo unirsi dimostrando una volta di più che gli egoismi personali sono antisonanti con il nuovo mondo che dicono di voler portare avanti.

La disobbedienza personale ce l’hanno insegnata i medici che hanno rifiutato i protocolli imposti e hanno sfidato il sistema andando a curare a testa alta con i protocolli giusti. Questi hanno dimostrato il valore della dignità infischiandosene delle regole imposte da dei criminali.

Avete fatto la stessa cosa voi quando avete rifiutato il siero. Avete imposto la vostra libertà personale che vale più di ogni altra cosa.

È questa la strada, il sistema lo sa e la teme anche se percorsa da pochi determinati. La maggior parte degli astensionisti sono appunto autodeterminati, persone che non delegano a nessuno i propri diritti e il proprio potere. La dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, ratificata in Italia con la legge 881/77 dice chiaramente che i diritti sono in capo a ciascun individuo e che nessuno stato, o presunto tale, può limitarli.

Delegarli è annullarsi energeticamente, consegnare nelle mani di qualcun altro il nostro potere individuale. Nessun medico onesto ha avuto bisogno di un politico per dargli la forza di disobbedire, nessun politico l’ha data a voi per rifiutare il siero.

Per ottenere risultati diversi bisogna fare cose diverse.

Le stavamo facendo tutti uniti rispolverando ed esercitando quel concetto di responsabilità personale che una matita da sempre annulla.

Dovevamo sfiduciarli in blocco portando l’astensionismo oltre il 50%. E il fatto di dire che comunque non c’è quorum per governare era una misera giustificazione per convincere ancora più persone a recarsi al suicidio.

Un conto è governare con la fiducia altro con la sfiducia e lor signori lo sanno benissimo cosa questo comporta a livello energetico. E quindi abbiamo assistito a dissonanze a tutti i livelli. Gente che fino a due mesi fa metteva post ribadendo che tutto è vibrazione ed energia, improvvisamente ha avuto delle amnesie. O non ci avete mai creduto al vostro potenziale individuale o mentivate a voi stessi cedendo al potere illusorio.

Alla fine gli straperdenti daranno la colpa agli astensionisti dimenticandosi anche che hanno appena dato consenso alla maggioranza di governare con un esito già scritto.

Quindi da domani vi saranno solo guerre interne tra dissidenti che, prima delle elezioni, erano un fronte compatto e unito che cominciava veramente a dare fastidio. Guarda caso proprio ora che c’è bisogno di stare uniti più che mai. Ho visto amicizie andare in frantumi per voto/non voto. Ho visto dissidenti votare per la Meloni, altri chiedere l’arresto per gli astensionisti e scontri feroci solo tra noi. Dall’altra parte se la ridevano già sicuri dell’esito.

Nei fatti un altro capolavoro del sistema che aveva già previsto tutto.

Godetevi i festeggiamenti della Meloni di cui ne avevo già prevista la vittoria.

Auguri!

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