Udine, 7 gennaio 2021
Cittadini adunati in Piazza I Maggio richiedenti il ripristino della legalità Costituzionale
Al Sig. Prefetto della città di Udine
Oggetto: richiesta di immediata disapplicazione delle norme e regolamenti anticostituzionali attualmente applicati sul territorio di Udine e Provincia
In conseguenza della dichiarazione dello “stato di emergenza” mai proclamato dalle Autorità territoriali competenti, i Governi Conte, Conte bis e l’attuale Direttivo a guida Draghi si sono resi promotori della promulgazione di innumerevoli DPCM, DL e Leggi che ledono gravemente i Diritti Umani e Costituzionali dei cittadini.
Nonostante le innumerevoli denunce, gli esposti, le richieste di disapplicazione, le manifestazioni e tutte le azioni legittime e legali promosse dai cittadini che lamentano la reale e grave situazione di emergenza democratica nel Paese, l’escalation liberticida delle azioni governative ha portato l’ultimo Consiglio dei Ministri del 5/1/2022 all’annucio di una definitiva e netta distinzione tra i cittadini, in conseguenza del personale profilo sanitario che andrebbe a discriminare i diritti di alcuni rispetto ad altri.
La “richiesta di disapplicazione in autotutela” inviata alla Prefettura di Udine il 16/11/2020, (consegnata nella casella di destinazione – Identificativo messaggio: opec293.20201116174441.28790.342.1.64@pec.aruba.it ) e il documento personalmente consegnato, in data 15/10/2021, dalla delegazione che rappresentava gli oltre 5 mila cittadini che parteciparono alla manifestazione avverso il cd greenpass e gli obblighi di vaccinazione, non hanno ricevuto alcun esito positivo.
In considerazione di quanto sopra, i cittadini che si riconoscono in questo documento, rivolgono al Prefetto di Udine un ulteriore invito a farsi promotore del ripristino della legalità Costituzionale, sospendendo l’applicazione di tutti quei provvedimenti gravemente discriminatori che ledono indelebilmente la coesione sociale, minacciano l’Ordine Pubblico e causano loro danni materiali e morali.
I cittadini che percepiscono l’insostenibilità dell’attuale situazione, in mancanza di un riscontro positivo e a conferma del disconoscimento della legittimità delle norme, denunciano le Autorità che le applicano violando i loro Diritti Umani e Costituzionali, richiedendone le dimissioni immediate. In caso di ulteriori inadempienze di tali atti di congedo, verrà richiesta la destituzione e l’arresto in flagranza di reato.
Udine, 7 gennaio 2022 – Piazza I Maggio
